I primi 100 anni di Cummins nell’estrazione mineraria
1926
Con il diesel che si afferma come alternativa al vapore, Northwest Engineering inizia a utilizzare un motore Cummins Model F a 4 cilindri nei propri escavatori a pala meccanica. Si tratta del primo impiego di un motore Cummins nelle attività di escavazione, avviando una lunga storia di innovazione in ambienti difficili.
1928
Applicando le conoscenze acquisite con l’escavatore a pala, Cummins introduce quello che potrebbe essere il primo motore diesel completamente chiuso al mondo. Il Model U è dotato di valvole verticali e di una pompa del carburante più affidabile, risultando più adatto a condizioni polverose e sporche.
1929
Cummins avvia la produzione del Model K, una versione “potenziata” del Model U in grado di erogare fino a 210 cavalli. Il motore e i suoi derivati – KO, L e LR – serviranno i mercati industriali per i successivi quattro decenni.
1932
Con il lancio dell’H672, Cummins ottiene il suo primo grande successo con un motore diesel heavy-duty. Il Model H dominerà il settore del trasporto su strada negli Stati Uniti per i successivi 70 anni e verrà adattato per l’estrazione mineraria e altri usi industriali.
1947
La serie “New H” aggiorna il Model H e si afferma rapidamente per la sua durabilità e facilità di manutenzione. I discendenti della serie NH includeranno motori a controllo elettronico come l’N14, che manterrà la stessa architettura fino agli anni 1990.
1949
Le prime unità della serie NVH combinavano due motori NH per erogare da 400 a 600 cavalli fino a 2,100 giri/min. La serie NVH fa parte dell’espansione di Cummins nei motori di grande cilindrata per l’estrazione mineraria e altre applicazioni industriali e rimarrà in produzione fino agli anni 70.
1952
Il nuovo sistema PT (Pressure-Time) rivoluziona i sistemi di alimentazione diesel eliminando la regolazione della fasatura e numerosi componenti ingombranti. Diventa un elemento distintivo dei motori Cummins per l’estrazione mineraria grazie alla capacità di mantenere potenza e raffreddamento stabili sotto carichi elevati.
1954
In un importante progresso tecnologico, Cummins inizia a offrire versioni turbocompresse del proprio motore V a 12 cilindri (VT-12), oltre ai modelli NT, NRT e JT a 6 cilindri.
1956
Cummins avvia la costruzione del suo primo stabilimento produttivo internazionale a Shotts, Lanarkshire, Scozia. La prima unità prodotta a Shotts è un Model H da 335 cavalli, spedito a Euclid per l’utilizzo in attrezzature per l’estrazione mineraria.
1959
Entro la fine degli anni 1950, Cummins esporta regolarmente motori per l’estrazione mineraria e altre attrezzature in 121 Paesi.
1960
Molte soluzioni esclusive di protezione dalla polvere, progettate per prolungare la vita dei motori destinati all’estrazione mineraria e alle costruzioni, diventano dotazioni standard negli anni 1960.
1961
Cummins firma un accordo di licenza della durata di 15 anni con Komatsu Manufacturing Company, Ltd., segnando l’ingresso di Cummins nell’Asia orientale. Gran parte della crescita di Komatsu coincide con lo sforzo di ricostruzione del Giappone nel dopoguerra.
1966
Con la fondazione dello stabilimento Recon a Memphis, Tennessee (USA), Cummins avvia una nuova fase nella storia della rigenerazione. Le operazioni di estrazione mineraria possono ora affidarsi a Cummins per il ricondizionamento di motori diesel esistenti e di altri componenti, grazie a un team formato direttamente in fabbrica.
1967
Situato su 24 acri, l’ampio Cummins Technical Center da 22 milioni di dollari testimonia il duplice impegno dell’azienda nella ricerca e nell’innovazione. Le dimensioni imponenti della struttura riflettono il contributo significativo che apporterà negli anni a venire.
1969
Entro la fine degli anni 1960, la gamma di potenza Cummins si espande fino a 700 cavalli, anche grazie al “Big Displacement Concept”, che offre maggiore potenza, una vita utile più lunga, maggiore affidabilità e migliore efficienza dei consumi.
1973
Per portare la tendenza emergente del turbocompressore internamente ed espandere la propria attività, Cummins acquista Holset, un produttore di classe mondiale di turbomacchine con sede in Inghilterra. L’azienda evolverà successivamente fino a diventare la business unit Cummins Turbo Technologies.
1973
Cummins rafforza la propria presenza internazionale nel settore dell’estrazione mineraria con un nuovo impianto produttivo a Daventry, nelle Midlands inglesi. Il primo motore prodotto dai 26 operatori è un K38, fornito a Komatsu per un’applicazione su dumper minerario.
1974
I primi motori della serie K avviano la trasformazione del mercato dei diesel ad alta velocità per l’estrazione mineraria. I nuovi motori superano i limiti precedenti della tecnologia diesel, contribuendo a rendere Cummins uno standard di riferimento nel settore.
1975
I camion per l’estrazione mineraria equipaggiati con motori diesel Cummins ad alta potenza vengono utilizzati per la prima volta nelle miniere di ferro cinesi, dando inizio a una partnership di lungo periodo con il Paese. Cummins è una delle prime aziende americane a sviluppare attività in Cina.
1979
Cummins e Hitachi Construction Machinery avviano la loro collaborazione nel settore dell’estrazione mineraria con l’escavatore idraulico ultra-large UH801 – uno dei modelli più grandi dell’epoca – alimentato da un motore Cummins KT19C e destinato al Nord America.
1985
Anticipando cambiamenti che si concretizzeranno pienamente solo negli anni 1990, Cummins investe significativamente nell’elettronica, accelerando il passaggio da motori meccanici a motori a controllo elettronico, che in seguito offriranno importanti vantaggi nel settore minerario.
1987
Cummins si impegna fortemente nello sviluppo di nuove tecnologie per la riduzione degli ossidi di azoto (NOx) e del particolato nelle emissioni dei motori, con anni di anticipo rispetto alle normative. Questi sforzi porteranno a miglioramenti significativi nei modelli K, NH e V903.
1990
Cummins introduce CELECT, il primo sistema di controllo elettronico autonomo sviluppato internamente. Ponendo le basi per tutti i sistemi di controllo futuri, il sistema garantisce la conformità con un anno di anticipo rispetto agli standard sulle emissioni della U.S. EPA del 1991.
1992
Il sistema CENTRY rappresenta il primo sistema di controllo elettronico intelligente del motore progettato da Cummins per applicazioni heavy-duty e off-highway come estrazione mineraria, costruzioni e agricoltura.
1992
Cummins prosegue nello sviluppo dell’elettronica diesel all’avanguardia con il lancio dei modelli K2000E e K1800E, insieme a kit di aggiornamento per i motori esistenti al vertice della famiglia della Serie K.
1995
In grado di osservare e diagnosticare da remoto motori già in funzione, CENSE Electronics è uno dei primi sistemi a monitorare e registrare continuamente le funzioni critiche del motore, tracciando le tendenze di sicurezza e prevedendo con precisione le esigenze di manutenzione.
1995
Progettato per pressioni di iniezione più elevate, il sistema di alimentazione HPI (high-pressure injection) migliora il controllo della combustione rispetto ai sistemi PT. È dotato di attuatori elettronici per la fasatura e il dosaggio, garantendo maggiore precisione e un migliore controllo delle emissioni.
1996
Cummins introduce il QSK19, il primo motore della serie Quantum, una famiglia di motori a controllo elettronico che stabilisce nuovi standard per il costo operativo più basso nei motori per l’estrazione mineraria. Segue a breve il lancio dei modelli QST30, QSK45 e QSK60.
1997
Cummins collabora con Alfa Laval per sviluppare Eliminator, una svolta nella tecnologia di filtrazione dell’olio per motori ad alta potenza impiegati in applicazioni impegnative come estrazione mineraria, settore marino e ferroviario, superando i limiti dei tradizionali filtri olio spin-on.
2000
Cummins presenta il QSK78, sviluppato in collaborazione con Komatsu e prodotto nello stabilimento Cummins di Daventry, in Inghilterra. È, all’epoca, il motore per l’estrazione mineraria più grande, potente ed ecologico al mondo.
2000
Cummins lancia MiningGateway.com, un portale internet interattivo che fornisce ai clienti del settore dell’estrazione mineraria le informazioni necessarie per ottenere il costo operativo più basso dai loro dumper, escavatori e perforatrici alimentati da Cummins.
2006
Cummins installa per la prima volta la tecnologia di riduzione catalitica selettiva (SCR) post-trattamento su motori di fascia media certificati Euro IV per applicazioni nei veicoli commerciali in Europa. La tecnologia SCR diventa standard per le applicazioni di estrazione mineraria di superficie HHP Tier 4 dopo il 2015.
2008
Il sistema di alimentazione modulare common rail (MCRS) diventa il nuovo standard per i motori Cummins ad alta potenza per l’estrazione mineraria. Pressioni di iniezione più elevate e un maggiore volume dell’accumulatore consentono una migliore efficienza dei consumi, una maggiore durata del motore e altri miglioramenti rispetto ai sistemi precedenti.
2014
Cummins inizia a introdurre soluzioni Tier 4 Final (T4F) per i motori ad alta potenza destinati all’estrazione mineraria, conformi ai requisiti di emissioni prossime allo zero. I motori oltre 751 cavalli (560 kW) adottano la tecnologia SCR per garantire durabilità e continuità operativa nelle condizioni minerarie più difficili.
2019
PrevenTech for Mining viene lanciato come nuova soluzione digitale di monitoraggio e reportistica, in grado di rilevare in modo avanzato potenziali problemi di salute delle apparecchiature.
2022
In grado di erogare fino a 4,400 cavalli a 1,800 giri/min, il QSK95 trasforma le prestazioni nelle operazioni di estrazione mineraria in aree remote grazie a elevata potenza, basse emissioni e configurazione a 16 cilindri. Ancora oggi rimane il motore per l’estrazione mineraria più grande e potente mai realizzato.
2023
Cummins annuncia l’approvazione dell’intera gamma di motori diesel ad alta potenza per l’utilizzo con carburanti paraffinici non miscelati (EN15940), spesso indicati come diesel rinnovabile, tra cui l’olio vegetale idrogenato (HVO).
2024
Cummins annuncia test sul campo di un camion per l’estrazione mineraria ibrido diesel-batteria con North Hauler Joint Stock Co., Ltd. (NHL), uno dei principali produttori cinesi di dumper rigidi per l’estrazione mineraria. Il sistema consente di ridurre la dimensione del motore da un QSK60 a un sistema QSK50 a due stadi.
2024
Cummins, Vale e Komatsu uniscono le forze per retrofit di motori diesel esistenti nei dumper Komatsu, consentendo il funzionamento sia a etanolo sia a diesel. Questi dumper modificati da 230 a 290 tonnellate potranno utilizzare fino al 70% di etanolo, riducendo le emissioni di CO2 fino al 70%.
2025
Cummins acquisisce First Mode, leader nelle soluzioni ibride retrofit per operazioni di estrazione mineraria e ferroviarie. L’acquisizione include il primo sistema ibrido retrofit disponibile in commercio per le attrezzature destinate all’estrazione mineraria.
2025
Cummins e Komatsu firmano un memorandum d’intesa (MOU) per collaborare allo sviluppo di powertrain ibridi per attrezzature pesanti destinate all’estrazione mineraria. Wabtec, fornitore dei sistemi di trazione di Komatsu, collabora con Cummins e con gli ex esperti di First Mode per accelerare lo sviluppo.
2025
La piattaforma PrevenTech riceve un importante aggiornamento. La nuova piattaforma, più robusta, è progettata per analisi avanzate, onboarding accelerato, esperienza utente migliorata, visibilità più intuitiva delle flotte e gestione degli avvisi semplificata.